Lorenzin, sbloccato l'atto d'indirizzo per il contratto dei medici

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 08/02/2018 19:54

"Ora l'Aran convochi i sindacati. Non c'è ulteriore tempo da perdere"

"Il Comitato di settore Regioni -Sanità ha sbloccato l'atto di indirizzo (clicca qui per leggere il documento completo) chiedendo l'avvio da parte dell'Aran delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e delle professioni sanitarie. Ci stavamo lavorando da tempo, adesso mi aspetto che l'Aran convochi le parti contrattuali nelle prossime ore". Lo annuncia il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. "Non vi è ulteriore tempo da perdere - sottolinea Lorenzin - i professionisti sanitari hanno diritto di avere il nuovo contratto".

Il testo in effetti è lo stesso varato dal Comitato di settore lo scorso 26 ottobre. Restano tuttavia le incertezze legate alle risorse e la definizione della tabella del quadro di finanziamento attuativa delle disposizioni della Legge di bilancio 2018, per la quale sono in corso ulteriori approfondimenti con il Governo, come precisa il presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità,  Massimo Garavaglia. All'appello mancano ancora 800 milioni per arrivare a coprire l’aumento salariale del 3,48 per cento. Adesso i fondi bastano per garantire un aumento dell’1,45 per cento.

La convocazione ai sindacati da parte dell’Aran dovrebbe arrivare stretto giro. Presumibilmente una settimana prima delle elezioni, per riavviare i tavoli e poi continuare le trattative dopo il voto. E nel momento in cui arriverà la convocazione ufficiale, i sindacati dei camici bianchi decideranno se sospendere lo stato di agitazione ed eventualmente revocare lo sciopero previsto per il 23 febbraio.

 

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