Più di due ore davanti alla TV raddoppiano rischi asma

Redazione DottNet | 12/03/2009 16:47

asma

Le maratone davanti al piccolo schermo insidiano il respiro dei bambini. Secondo uno studio britannico, infatti, per i bimbi che passano regolarmente più di due ore al giorno davanti alla tv raddoppia il rischio di asma. Secondo lo studio, condotto da James Paton dell'Università di Glasgow, non sono tanto le scorpacciate di cartoni animati e telefilm a insidiare la salute dei piccoli, quanto il fatto che le overdose di televisione sono spia di uno stile di vita all'insegna della pigrizia.

Insomma, a far male sarebbe il fatto di stare tanto tempo chiusi in casa e seduti, piuttosto che giocare all'aperto. Lo studio, pubblicato su 'Thorax', ha coinvolto oltre 3mila bambini, seguiti dalla nascita fino a 11 anni.
In particolare, oltre ai dati sulla salute di ciascun piccolo, i ricercatori hanno indagato sulle abitudini e sullo stile di vita dei bimbi, quindi anche su quanta tv al giorno era concessa loro dai tre anni e mezzo in poi. A 11 anni il 6% del campione aveva sviluppato l'asma. Ebbene, per i piccoli che guardavano più di due ore di televisione al giorno il rischio di ammalarsi raddoppiava rispetto ai coetanei meno teledipendenti. In particolare, fra i bambini con asma il 2% non guardava la tv, il 20% lo faceva meno di un'ora al giorno, il 34% per 1-2 ore e il 44% superava le due ore. "Pensiamo che il problema - spiega Paton - sia l'inattività, non la tv. Il fatto di guardarla a lungo è un marker chiaro per una vita sedentaria. Ci può essere un periodo nell'infanzia in cui l'attività fisica è utile per proteggere i polmoni. Magari il fatto di non stare tanto tempo seduti permette di fare respiri profondi, e questo - conclude lo studioso - alla lunga potrebbe essere importante" per la salute del respiro.