Il Parlamento conferma la natura privatistica dell'Enpam

Medicina Generale | Redazione DottNet | 13/03/2009 16:38

Non ci sono più dubbi: l’Enpam, la Fondazione che gestisce le pensioni dei medici è totalmente privato.
Lo conferma il decreto legge 23 ottobre 2008, n. 162, come convertito dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201, all’art. 1, comma 10-ter.
 

La norma in questione recita testualmente che ai fini dell’applicazione della disciplina di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (cioè le regole del Codice appalti per l’assegnazione di lavori), non rientrano negli elenchi degli organismi e delle categorie di organismi di diritto pubblico gli Enti di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, e gli enti trasformati in associazioni e fondazioni, sotto la condizione di non usufruire di finanziamenti pubblici o altri ausili pubblici di carattere finanziario, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e di cui al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 (cioè tutte le Casse di previdenza dei liberi professionisti), fatte salve le misure di pubblicità sugli appalti di lavori, servizi e forniture.

In sostanza, con questa nuova disposizione, tutte le Casse di previdenza private non sono più tenute a rispettare la disciplina degli appalti pubblici. In questo modo, vengono autorevolmente contraddette tutte le interpretazioni giurisprudenziali che avevano minato l’autonomia delle Casse.

“Per l’Enpam – ha affermato il Presidente Parodi – il cui apporto è stato determinante sia nell’elaborazione dell’apposito emendamento sia nella scrittura delle ulteriori modifiche che hanno ricompreso tutte le Casse privatizzate, è un momento di piena soddisfazione per la riconosciuta autonomia ed indipendenza delle Casse come soggetti privati”.
Ma in concreto cosa cambia per la Fondazione? Innanzitutto la possibilità di dotarsi di procedure e regolamenti interni che possano prevedere l’affidamento di lavori e di attività a ditte esterne senza inutili appesantimenti burocratici, e senza l’obbligo di coinvolgere nel procedimento autorità esterne; in secondo luogo, l’affrancamento dalla giurisdizione dei Tar in materia. Nell’immediato, alcuni appalti già in corso di assegnazione continueranno ad essere gestiti con il vecchio regime.
L’iscritto ed il pensionato Enpam non si accorgeranno direttamente di nulla, ma si prevede che l'’innovazione normativa potrà presto produrre benefici in termini di qualità, quantità e tempestività dei servizi resi all’utenza.


 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato