Da Il Sole 24 Ore Sanità: contratto operativo, arrivano gli arretrati

Redazione DottNet | 01/08/2008 11:10

sanità

Il contratto 2006-2009 è ufficiale: con la pubblicazione sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 95 del 22 aprile 2008 del testo normativo e di quello del primo biennio economico 2006-2007 tutte le Regioni e le aziende dovranno passare alla fase applicativa.

Anche se in alcune Regioni già nelle buste paga degli oltre 570mila operatori non dirigenti del Ssn stanno arrivando aumenti e arretrati. Un contratto snello nella parte normativa che rimanda in molti casi a fasi successive di contrattazione e netto per quel che riguarda gli aumenti economici, che raggiungono la media mensile lorda pro capite di 103 euro a regime nel 2007 (tutti arretrati quindi). Le principali novità normative, lo ricordiamo, sono quattro. La più attesa riguarda l’orario di lavoro e, in particolare, il riposo obbligatorio di 11 ore previsto dal Dlgs 66/2003 tra due turni di lavoro. Il contratto, secondo quanto prescritto dallo stesso Dlgs 66/2003 e dalla direttiva 88/2003/Ce, revoca in qualche modo la non obbligatorietà, e prevede la possibilità di una “deroga” al riposo di undici ore che dovrà essere stabilita con un accordo tra aziende e sindacati «tenendo conto delle necessità legate alla organizzazione dei turni e garantendo ai dipendenti un equivalente periodo di riposo per il pieno recupero delle energie psicofisiche». Poi i criteri per la progressione economica orizzontale. Quella cioè che avviene tra fasce economiche dello stesso livello di appartenenza. Per la progressione tra le fasce, dice il nuovo contratto, «i dipendenti devono essere in possesso del requisito di un periodo minimo di permanenza nella posizione economica in godimento pari a ventiquattro mesi». Altra novità riguarda l’affidamento dell’incarico di coordinamento previsto dalla legge 43/2006 (ex caposala). Per diventare “coordinatori” ci vuole il master di primo livello in management o per le funzioni di coordinamento rilasciato dall’Università e si dovrà avere un’esperienza professionale complessiva nella categoria D, compreso il livello economico Ds, di tre anni. Infine, è stata inserita nel contratto una norma che prevede il possibile licenziamento in caso di procedimento penale, solo però nei casi di arresto in flagranza confermato dal Gip, per i reati di corruzione, concussione e peculato.
PERSONALE
A decorrere dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2006 e fino alla chiusura del periodo d’imposta al 31 dicembre 2009, alle imprese è attribuito un credito d’imposta del 10% dei costi sostenuti per attività di ricerca industriale e di sviluppo pre-competitivo. Se i costi di ricerca e sviluppo sono riferiti a contratti stipulati con Università ed Enti pubblici di ricerca, la misura è stata innalzata, con la Finanziaria 2008, al 40% (non più, come inizialmente previsto, nella misura del 15%).