Aborto: Il ginecologo, bimba brasiliana in attesa rischiava la vita

Redazione DottNet | 16/03/2009 16:17

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"Se i medici brasiliani hanno deciso di far abortire la bambina di 9 anni incinta di due gemelli dopo essere stata stuprata, è perché la piccola con questa gravidanza stava rischiando la vita". Lo sottolinea Claudio Giorlandino, ginecologo e Presidente della Sidip, Società italiana di diagnosi prenatale." Probabilmente la bambina aveva avuto lo sviluppo dal punto di vista riproduttivo, ma non da quello fisico (peso, costituzione), e la gravidanza gemellare che stava portando avanti era probabilmente di tipo monozigote.

Queste possono presentare molti rischi rispetto a quelle di tipo bizigote", sottolinea l'esperto. Non solo. "Dal punto di vista psicologico la bambina ha subito qualcosa di devastante - prosegue il ginecologo - Prima lo stupro, poi anche la gravidanza, qualcosa che appartiene al mondo degli adulti. Dal punto di vista etico - aggiunge - si sono scontrati due atti dovuti: la Chiesa da parte sua ha scomunicato i medici rispettando la propria legge che difende sempre e comunque la vita. Ma i medici hanno agito secondo la scienza e la coscienza deontologica. In ogni caso - conclude Giorlandino - ci si chiede, se la Chiesa abbia scomunicato lo stupratore, autore di un atto terrificante come quello di uno stupro su una bambina di nove anni".