L'anemia in gravidanza raddoppia il rischio di morte della mamma

Ginecologia | Redazione DottNet | 21/03/2018 19:08

Una condizione che colpisce 32 milioni di donne in tutto il mondo

L'anemia in gravidanza raddoppia il rischio di morte per la mamma durante o subito dopo il parto. Lo afferma uno studio, condotto in paesi a basso e medio reddito ma i cui risultati valgono per tutti, pubblicato dalla rivista Lancet Global Health.    I ricercatori della Queen Mary University hanno analizzato i dati di oltre 310mila gravidanze in 29 paesi in America Latina, Asia, Mediterraneo orientale, Africa e Pacifico Occidentale. In oltre 4mila casi le mamme avevano una anemia grave, corrispondente a meno di 70 grammi per litro di sangue), e questi soggetti sono stati confrontati con 8mila donne senza la condizione.

Dallo studio è emerso che l'anemia raddoppia il rischio di morte delle mamme durante e subito dopo il parto, una relazione vista in tutti i territori analizzati e confermata con due diversi modelli statistici. Secondo le stime nel mondo ci sono 32 milioni di donne ogni anno che sviluppano anemia durante la gravidanza. "L'anemia è uno dei problemi medici più comuni che le donne incinte incontrano sia nei paesi a basso reddito che in quelli ad alto - commentano gli autori -. Noi abbiamo dimostrato che se una donna sviluppa la condizione è a più alto rischio di morte, e il trattamento della condizione è quindi estremamente urgente". 

 

fonte: Lancet Global Health

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