Emilia Romagna: Aou Parma, cardiochirurgia all'avanguardia con nuova tecnica

Redazione DottNet | 17/03/2009 15:37

Tecnica cardiochirurgica innovativa all'azienda ospedaliero-universitaria di Parma. Dall'inizio dell'anno è infatti possibile, per un numero limitato di pazienti ad alto rischio, utilizzare una nuova valvola aortica transcatetere contro la stenosi calcifica: la progressiva chiusura dell'arteria principale che porta il sangue al cuore.
 

La malattia colpisce generalmente le persone ultra 70enni e il trattamento di prima scelta per questi pazienti resta l'intervento chirurgico - sottolinea una nota dell'Aou - i cui risultati, anche a lungo termine, sono stati validati universalmente. Tuttavia, per le persone sopra gli 80 anni l'operazione cardiochirurgica comporta rischi molto elevati. Per ovviare alla stenosi calcifica, da alcuni anni è stata messa a punto una nuova tecnica: una valvola aortica biologica che, tramite una piccola incisione praticata all'inguine o nella parte superiore del petto, viene ancorata a uno stent di supporto e, tramite appositi cateteri, introdotta all'interno del sistema arterioso. Il catetere, sotto guida radiologica, viene fatto avanzare attraverso l'aorta addominale o l'aorta toracica sino all'aorta ascendente dove la nuova valvola viene rilasciata. Il paziente viene accuratamente monitorato e l'intervento può essere praticato anche in anestesia locale a paziente sveglio.
Grazie alla mininvasività di questa tecnologia, il malato nella maggior parte dei casi può essere trasferito immediatamente in un reparto di degenza ordinaria cardiologica o cardiochirurgica e dimesso in tempi più brevi rispetto a quelli dell'intervento tradizionale.
L'intervento viene portato a termine da una equipe multidisciplinare composta da diversi specialisti: cardiologi, cardiochirurghi ed anestesisti. L'ospedale di Parma - ricorda il comunicato - è uno dei 10 centri cardiochirurgici italiani abilitati a utilizzare la nuova valvola aortica. Su questa tecnica c'è forte attenzione della Regione Emilia-Romagna che ha invitato i professionisti dell'Aou parmense a inserirla in un apposito progetto di ricerca, da portare avanti in modo integrato con le aziende sanitarie delle province vicine, appartenenti all'Area vasta dell'Emilia occidentale.
 

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato