Sì al Dronedarone per la fibrillazione artiale

Redazione DottNet | 19/03/2009 18:42

cardiologia medicina

Il Cardiovascular and Renal Drugs Advisory Committee della Food and Drug Administration (Fda) dà il via libera all'approvazione per la somministrazione del dronedarone nel trattamento dei pazienti affetti da fibrillazione atriale non permanente.

La molecola, studiata su un campione di 6.700 pazienti, è attualmente l'unica sostanza anti-aritmie capace di ridurre significativamente la mortalità e mobilità dei soggetti in fibrillazione atriale. Questa patologia, ricordano gli esperti, colpisce 2.5 milioni di americani e 4.5 milioni di europei. E' la principale causa di ospedalizzazione per aritmie negli Usa ed è responsabile di un terzo dei ricoveri in Europa. Non solo: negli ultimi anni negli Stati Uniti le degenze sono triplicate. Gravi le conseguenze a cui vanno incontro i soggetti colpiti. Il rischio di infarto è, infatti, 5 volte più elevato e quello di mortalità raddoppia.