Chiesi: migliora il trend di crescita nel 2008, bene la ricerca

Redazione DottNet | 20/03/2009 15:08

Un 2008 decisamente positivo per il Gruppo Chiesi, che conferma e migliora ulteriormente il trend di crescita registrato negli ultimi anni, sia in Italia, sia a livello internazionale.

 Le vendite hanno raggiunto i 748 milioni di euro, segnando un +14,3% (quasi il triplo della crescita media del mercato europeo), ottenuto ancora una volta senza acquisizioni importanti e nonostante i tagli di prezzo subìti nel corso del 2007 e del 2008. In Italia, Chiesi ha conseguito un incremento delle vendite dirette del 6,5% in un mercato sostanzialmente “piatto”, per quanto riguarda il canale farmacia. I nuovi prodotti corporate, recentemente sviluppati dall’azienda, rappresentano oltre la metà del fatturato globale. In particolare, Foster® (beclometasone dipropionato e formoterolo fumarato, indicato per il trattamento dell’asma) ha superato le previsioni nella maggior parte dei mercati più importanti e si avvia a diventare il primo prodotto del Gruppo nel 2009. I risultati ottenuti hanno permesso al Gruppo di posizionarsi – unico fra le italiane – tra le prime 7 aziende farmaceutiche a più rapida crescita, a livello mondiale (dati IMS Health Midas, Settembre 2008). Un merito riconosciuto anche dall’Università di Pisa, che nell’ottobre 2008 ha assegnato a Chiesi Farmaceutici il premio Long Life Family Business Award, come impresa familiare di maggior successo. “Il settore farmaceutico sta attraversando una fase di transizione”, commenta Alberto Chiesi, Presidente e Amministratore Delegato della società. “I risultati raggiunti dal Gruppo, in controtendenza rispetto all’attuale situazione del comparto, sono per noi particolarmente lusinghieri e ci spingono a proseguire con rinnovato impegno. In futuro ci aspettano grandi sfide, il successo dipenderà dalla nostra capacità di innovare e di rispondere alle nuove esigenze del mercato”. Le attività di R&D sono cresciute, seguendo i piani necessari per lo sviluppo delle nuove molecole, e la loro incidenza sul fatturato è salita al 14,4% (108 milioni di euro), un livello che l’azienda intende mantenere e accrescere nei prossimi anni. I 14 brevetti ottenuti e le 19 richieste di brevetto depositate nel 2008 rappresentano un record per il Gruppo e un segno dell’intensa attività svolta dalla ricerca non clinica e clinica, i cui sforzi si stanno concentrando sulle malattie respiratorie e le patologie rare. Ai 3 Centri Ricerche di Parma, Parigi e Rockville (USA) si è aggiunto quello di Cippenham (UK) che, realizzato nel 2008 a tempo di record, si propone l’obiettivo di portare innovazioni nel campo degli aerosol pressurizzati, attraverso studi sul fenomeno della atomizzazione.
Oltre a completare numerose procedure di mutuo riconoscimento e a effettuare ulteriori studi clinici su Foster®, la Ricerca e Sviluppo Chiesi ha continuato i trial per le nuove indicazioni di Curosurf®, leader mondiale per il trattamento della sindrome da distress respiratorio nei neonati prematuri. Lo sviluppo di Nymusa® (caffeina citrato), indicato nella terapia dell’apnea primaria in questi piccoli pazienti, ha compiuto importanti passi avanti nell’iter regolatorio e si avvicina alla fase di lancio. Da segnalare inoltre lo sviluppo clinico di carmoterolo per il trattamento della bronchite cronica.
Complessivamente, gli investimenti realizzati nel 2008 sono stati pari a 39,1 milioni di euro, soprattutto nel settore delle produzioni industriali, non solo a Parma, ma anche in Francia e in Brasile. E’ proseguito inoltre il processo di internazionalizzazione del Gruppo, che ha visto un ulteriore consolidamento nei mercati emergenti di Turchia, Olanda, Brasile, Russia e anche in Cina, dove a giugno è stata aperta una nuova affiliata. Le persone che lavorano in Chiesi sono 3.243; durante lo scorso anno, il loro numero è cresciuto del 10% a livello mondiale, facendo registrare nuove assunzioni soprattutto nelle filiali estere di recente istituzione. Ambiziosi anche i programmi per il prossimo futuro. Nel 2009, il Gruppo Chiesi prevede di superare gli 830 milioni di fatturato, con un incremento nelle vendite dei prodotti corporate pari al 20% e una crescita delle filiali estere mediamente fra il 15 e il 30%.
 

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