La grande truffa delle staminali

Redazione DottNet | 23/03/2009 12:50

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Dalla Cina al Giappone fino all'America, passando per l'Europa: sebbene sia spesso diretto verso paesi emergenti non leader nella ricerca biomedica, il turismo delle cellule staminali non conosce confini, aziende di ogni dove vendono cure-truffa per malattie oggi purtroppo ancora incurabili come sclerosi laterale amiotrofica, morbo di Parkinson, paralisi, Alzheimer. Pazienti disperati abboccano, come successe in passato per inutili cure anti-cancro, e si imbarcano in inutili e costosi viaggi.

Il tutto procede, con rischi enormi, in barba a regolamenti nazionali (per quei paesi, non molti, che li hanno adottati), anzi spesso sono proprio aziende occidentali che, per sfuggire ai divieti vigenti nei propri paesi, impiantano sedi in Cina o altre nazioni asiatiche dove la maglia dei controlli è meno stretta. E' al centro di un articolo sulla rivista Science di Sorapop Kiatpongsan della Harvard Medical School in Boston il pericoloso fenomeno, in crescita, del turismo delle cellule staminali. I pazienti non ricevono la giusta informazione e così frode, le cure-truffa costano anche 20 mila dollari o più, e pericolo sono entrambi dietro l'angolo: si tratta di terapie la cui sicurezza ed efficacia non sono state provate con canonici studi clinici e spesso le linee di staminali usate sono di dubbia provenienza, frutto di traffici illeciti di feti o altro materiale. ''Ad oggi le uniche applicazioni terapeutiche delle cellule staminali scientificamente provate - afferma Kiatpongsan - sono quelle per malattie del sangue e immunologiche''. Tutte le altre che sono proposte rappresentano una truffa senza mezzi termini. Se molte cliniche sulle cellule staminali sono state chiuse in forza di legge in Usa, Olanda, Germania, Irlanda, altre sono state aperte o spostate in paesi come la Cina e propongono terapie non sottoposte a trial clinici secondo protocolli scientifici. Gli esempi non mancano: la statunitense TheraVitae che propone terapie a base di staminali contro i danni da infarto, alcune compagnie in Giappone che propongono terapie a base di staminali per Alzheimer e diabete, mentre a Colonia, Germania, la X-cell Center offre cure contro sclerosi laterale amiotrofica e disfunzione erettile. Alcune ditte americane hanno aperto dei centri in Asia, è il caso di Stem Cell Biotherapy e di Regenocyte. Tutte si fanno pubblicità sul web sfruttando canali come You tube, è il caso della NuTech Mediworld, clinica che usa cellule embrionali umane e di Medra, Inc. che usa staminali fetali, in cui lasciano 'testimoniare' presunti pazienti che avrebbero già provato la cura. Stati Uniti ed Unione Europea sono dotate di organi regolatori che si occupano dei controlli, la Tailandia si sta a sua volta adoperando in tal senso; ma se a un'azienda è sufficiente spostarsi all'estero in paesi dove le regole non ci sono e dove può portare i propri pazienti reclutati nei paesi ricchi, l'effetto delle regole in questi ultimi è di fatto vanificato. La comunità scientifica internazionale e l'OMS dovrebbero produrre delle raccomandazioni e distribuirle a livello globale traducendole in tutte le lingue, concludono gli autori dell'articolo su Science, in modo da sensibilizzare e informare le persone e bloccare il nuovo business-truffa della salute.