Indagine, per farmaceutiche necessari profondi cambiamenti

Redazione DottNet | 24/03/2009 17:48

aziende-farmaceutiche cellule-staminali malattia-di Parkinson

Le aziende farmaceutiche devono essere pronte a cambiare profondamente per affrontare la crisi economica e sopravvivere nei prossimi dieci anni. Ne sono convinti i 360 dirigenti delle principali società mondiali intervistati da Deloitte Touche Tohmatsu e dalla Economist Intelligence Unit americana.

Il 41% degli intervistati pensa che, da qui al 2015, siano le forze vendita a doversi adeguarsi all'attuale condizione problematica del mercato, divenendo più abili nell'evidenziare le virtù economiche dei prodotti. Il 26% dei dirigenti (il 39% dei quali operanti nell'Europa dell'Est) afferma anche che i rischi associati al campo della ricerca & sviluppo cresceranno di gran lunga nel prossimo decennio. Un terzo ha però affermato che tenterà di prevenire i pericoli semplicemente spendendo più denaro. Secondo l'indagine, il 30% degli intervistati è sicuro che la propria azienda dovrà cambiare completamente per affrontare i rischi futuri, mentre l'82% di quelli che operano nel settore biotech assicura che alcune modifiche sono necessarie solo in alcune parti della compagnia.