Grillo, ecco il mio programma per farmacie e farmaci

Farmacia | Redazione DottNet | 03/06/2018 19:44

Il neo ministro alla Salute ha diffuso il suo manifesto sul settore del farmaco

Come pubblicato su Dottnet il nuovo ministro della Salute è Giulia Grillo del Movimento 5 Stelle. Medico legale, siciliana, appena ricevuto l'incarico ha scritto sul suo profilo Facebook "Sono davvero onorata di essere stata scelta per ricoprire la carica di ministro della Salute. Come medico e cittadina  farò ogni sforzo per restituire dignità a un comparto che nel corso degli anni è stato pesantemente definanziato. La salute è il bene più importante e gli italiani, da Nord a Sud, hanno diritto a un servizio sanitario davvero efficiente e universale.  Ci sono milioni di miei concittadini che ogni anno rinunciano alle cure, o le posticipano, per ragioni economiche e questo non deve più accadere.  Sono molte le sfide che mi aspettano e intendo affrontarle con determinazione. Penso alla piaga delle liste di attesa, ai Lea, alle assunzioni del personale medico e infermieristico, alla governance della farmaceutica. Si tratta di temi ineludibili che, ne sono certa, questo governo del cambiamento affronterà mettendo sempre al primo posto il bene dei cittadini". 

E a proposito di novità e cambiamento vediamo qual è il suo programma per i farmaci e per il mondo della farmaceutica: 

eliminare i ticket sui farmaci senza che ciò pesi sulle tasche dei cittadini italiani ma attuando delle semplici correzioni (indicate in premessa) sull'attuale politica dell'Agenzia Italiana del Farmaco;

- introdurre l'obbligo di trasparenza e pubblicità nella contrattazione del prezzo dei farmaci fra l'agenzia italiana del farmaco e le case farmaceutiche;

- rendere pubbliche, fruibili e quindi trasparenti le transazioni finanziarie , in denaro o in natura, e le relazioni d'interesse tra tutti gli attori della sanità e i produttori di farmaci o altri prodotti sanitari.

- prevedere che le case farmaceutiche forniscano tutta la documentazione disponibile relativa alle fasi di ricerca e sviluppo di un medicinale , comprese l'analisi dettagliata dei costi sostenuti per lo sviluppo del brevetto e la completezza dei dati sui trials clinici, cosi da consentire un equilibrio tra il margine per la casa farmaceutica e l'esigenza di tutela della salute dei cittadini.

- introdurre, con legge ordinaria, la licenza obbligatoria quando per problemi di sanità pubblica , la tutela della salute dei cittadini deve prevalere sulla tutela della proprieà intellettuale.

- ridurre la durata di protezione della proprietà intellettuale dei farmaci per stimolare la ricerca e l'innovazione e nonchè favorire la libera concorrenza.

- adottare misure atte a controllare i prezzi dei farmaci , garantendo che le intese in materia di prezzi siano trasparenti e conoscibili, con evidenza del metodo utilizzato per la definizione del prezzo e degli utili, anche modificando il sistema di rimborso dei farmaci e avviando un processo di riordino della governance politica e dirigenziale dell・fAIFA affinché sia garantita trasparenza, separazione di funzioni (anche recuperando competenze sottratte all・fISS) e un processo decisionale collegiale;

- introdurre un nuovo aggiornamento del prontuario farmaceutico nazionale (che dovrebbe avere cadenza annuale), facendo sì che la rinegoziazione prenda in considerazione tutte le categorie terapeutiche di farmaci, venga fatta in assoluta trasparenza;

- adeguata promozione dell’uso di farmaci equivalenti in alternativa ai farmaci “branded"

- rimuovere i vincoli alle procedure di registrazione dei medicinali equivalenti alla scadenza del brevetto («patent linkage») e assicurare la liberalizzazione della vendita dei medicinali di fascia C presso le parafarmacie;

- introdurre disposizioni normative efficaci rispetto all'importazione di medicinali che, sebbene registrati anche in Italia, sono di fatto indisponibili, garantendo un' adeguata attività, in collaborazione con le regioni, per l'individuazione di pazienti eleggibili per i trattamenti e il rilascio della relativa prescrizione medica, assicurando un concreto monitoraggio e controllo presso i luoghi di produzione dei medicinali equivalenti;

- stanziare risorse sufficienti per l'acquisto di medicinali innovativi e eliminando ogni disparità nell’accesso ai farmaci per l’epatite C ossia i criteri di priorità correlati alle condizioni di gravità della malattia, adottando un piano nazionale di eradicazione del virus dell'epatite C;

- agevolare la distribuzione diretta dei farmaci da parte delle farmacie ospedaliere o delle ASL;

- introdurre misure efficaci sulla sperimentazione clinica dei farmaci affinché tutti i soggetti coinvolti nella sperimentazione clinica non abbiano conflitti di interesse , siano indipendenti dal finanziatore ed siano esenti da qualsiasi indebito condizionamento o interesse finanziario in grado di inficiare l・fimparzialità della ricerca e conseguentemente la salute dei cittadini

 

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