Cieco torna a vedere grazie a occhio bionico, impiantato su 18 persone nel mondo

Redazione DottNet | 25/03/2009 17:49

Un 73enne britannico, cieco da trent'anni, ha parzialmente recuperato la vista dopo l'impianto di un occhio bionico. Ron, sottoposto all'eccezionale intervento 7 mesi fa dai chirurgi dell'ospedale oculistico Moorfield di Londra, ora vede lampi di luce, è in grado di seguire le linee bianche sulla strada e di scegliere i calzini, grazie all'occhio bionico Argus II. Si tratta,in pratica, di una mini-telecamera e un videoprocessore montati su occhiali che inviano le immagini a un minuscolo ricevitore, al di fuori dell'occhio.

A sua volta il ricevitore trasmette i dati attraverso un cavo sottilissimo a una serie di elettrodi sulla retina. Quando questi vengono stimolati, inviano il messaggio lungo il nervo ottico fino al cervello, in grado di percepire le macchie luminose e scure corrispondenti agli elettrodi stimolati. La speranza, riferisce la Bbc online, è che il paziente impari a interpretare le forme che gli arrivano, producendo immagini con un significato. L'occhio bionico è sviluppato da una compagnia americana, la Second Sight. Finora 18 pazienti in tutto il mondo hanno sperimentato il dispositivo, studiato per aiutare persone come Ron, cieche per colpa della retinite pigmentosa, una malattia che causa la degenerazione della retina. "Per 30 anni non ho visto assolutamente nulla, era tutto nero. Ora la luce sta arrivando. Riuscire all'improvviso a vedere di nuovo la luce è meraviglioso - dice il paziente - Ora possono scegliere tra calzini bianchi, neri e grigi. E al momento la mia unica ambizione è quella di essere in grado di uscire di casa in una bella notte chiara e poter vedere la luna". E anche il chirurgo che l'ha operato, Lyndon da Crus, si è detto "molto incoraggiato dal fatto che il trial sta procedendo così rapidamente".

 

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