Cineasta cieco "a metà" girerà film con mini-telecamera nell'occhio

Oculistica | Redazione DottNet | 25/03/2009 18:04

Perso l'uso di un occhio anni fa per un incidente, il cineasta canadese Rob Spence pensa di trasformare il suo handicap in un vantaggio, facendosi impiantare una mini-telecamera nascosta nell'occhio fuori uso.

A raccontare l'idea del regista bionico è il quotidiano americano "The Washington Post", spiegando che Spence è anche un fan di "The Six Million Dollar Man", la serie tv liberamente ispirata al romanzo 'Cyborg' di Martin Caidin. Obiettivo del regista 36enne che si autodefinisce ironicamente 'Eyeborg', è girare di nascosto, riprendendo persone ignare, per denunciare la diffusione delle videocamere di sorveglianza in tutto il mondo, per sollevare il tema della privacy e per verificare se non ci stiamo tutti trasformando in "sonnambuli di una società orwelliana". L'impianto della micro-telecamera nell'occhio del cineasta dovrebbe prossimamente; Spence ha tenuto a precisare che nessuno saprà di venire ripreso in diretta dal suo occhio bionico, ma ha assicurato che chiederà l'indispensabile firma di una liberatoria prima di includere chiunque in un suo documentario.

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