Rischio endometriosi con troppa carne rossa

Gastroenterologia | Redazione DottNet | 25/06/2018 13:50

Nessun effetto con pollame, pesce e frutto di mare

Un elevato consumo di carne rossa può aumentare il rischio di endometriosi, una patologia che solo in Italia interessa circa tre milioni di donne. Dolore pelvico, mestruazioni molto dolorose, disturbi gastrointestinali o urinari durante il ciclo e riduzione della fertilità sono i modi in cui si manifesta questa malattia e il 30-40% di coloro che vengono colpite è sterile. Secondo il nuovo studio, del Fred Hutchinson Cancer Research Center, a Washington negli Usa, e pubblicato sull'American Journal of Obstetrics and Gynecology, consumando carne rossa due volte al giorno aumenta il rischio aumenta del 56% rispetto a chi la mangia una volta o meno a settimana.

I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 81.908 donne non in menopausa negli Stati Uniti tra il 1991 e il 2013. Ogni quattro anni, coloro che hanno preso parte alla ricerca hanno completato anche un questionario sulla dieta. Gli studiosi hanno anche monitorato casi di endometriosi confermati chirurgicamente tra le donne. Se i risultati hanno mostrato che un consumo elevato di carne rossa è più probabile che porti a sviluppare la patologia, pollame, pesce e frutti di mare non sono risultati avere alcun effetto relativo a questo rischio. "Il consumo di prodotti animali ha il potenziale per influenzare il rischio di endometriosi attraverso gli effetti sui livelli di ormoni steroidei" scrivono i ricercatori, secondo i quali "studi di intervento dietetico ben progettati tra le donne con endometriosi potrebbero aiutare a confermare questa osservazione".

 

fonte: American Journal of Obstetrics and Gynecology

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato

Ultime News