Arriva il nuovo pace maker cerebrale

Medicina Generale | Redazione DottNet | 26/03/2009 19:50

Grande la metà rispetto ai precedenti modelli, dura 5 volte di più: è il nuovo 'mini-pacemaker-cerebrale' realizzato da Medtronic e presentato a Sesto San Giovanni da Angelo Franzini, responsabile della Neurochirurgia funzionale all'Istituto Neurologico Besta di Milano.

 Si tratta del più avanzato sistema per la stimolazione cerebrale profonda (Dbs), una metodica in grado di eliminare i disturbi del movimento e quindi di cambiare la qualità della vita dei pazienti affetti da Parkinson o da altre malattie come tremore essenziale o distonia primaria. Sono oltre 200 mila i parkinsonian i italiani e il 20% di essi avrebbe l'indicazione per l'impianto chirurgico della stimolazione cerebrale. Ma si stima che il numero delle persone con Parkinson raddoppierà nei prossimi 25 anni. La DBS si pratica inserendo due sensori in precisi punti del cervello e collegandoli a una centralina posta sottopelle nella parte alta del torace. Nel momento del tremore un segnale elettrico spegne sul nascere lo stimolo cerebrale. Il nuovo dispositivo, che dura 9 anni, eviterà al paziente di sottoporsi ogni 3 anni ad intervento per il suo ripristino. E' ricaricabile dall'esterno appoggiando la batteria sulla pelle in prossimità del 'pacemaker'. Inoltre è programmabile con diverse modalità di azione: ''Premendo il pulsante del telecomando esterno - spiega Franzini - il paziente sceglie il grado di stimolazione. Può aumentare il controllo del movimento se desidera fare una passeggiata, o può aumentare la calma per una tranquilla notte di sonno''. Secondo uno studio su 225 malati di Parkinson pubblicato in questi giorni sul Journal of the American Medical Association, il 71% dei pazienti con stimolazione cerebrale ha evidenziato decisivi miglioramenti nei movimenti e nella diminuzione dei tremori, contro il 32% di chi prendeva solo i farmaci.

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