1 malato cronico su 4 in cura con Ssn, da lega Ddl di riforma

Redazione DottNet | 27/03/2009 13:07

Mezzo milione di malati cronici e circa 2 milioni di persone con disturbi dell'umore gravi.
Sono gli italiani che, secondo il bilancio dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), devono fare i conti con patologie psichiatriche. Pazienti spesso orfani di cure. Nel senso che solo un malato grave su quattro e una persona con disturbi dell'umore su 10 viene effettivamente preso in carico dai servizi pubblici.
 

Per colmare questo vuoto, i senatori della Lega Nord Fabio Rizzi e Rossana Boldi hanno deciso di presentare un disegno di legge (n. 1423) che riformi il sistema di assistenza psichiatrica. Le novità? Prescrizione obbligatoria dei trattamenti a cui il paziente deve
sottoporsi, strutture di accertamento psichiatrico all'interno dei pronto soccorso, centri ospedalieri specializzati nella cura della depressione, trattamenti psichiatrici anche in strutture private accreditate.
L'obiettivo del Ddl, intitolato 'Disposizioni in materia di tutela della salute mentale', è "aggiornare e razionalizzare i punti critici della legge 180, poi 833, del 1978", spiegano i promotori in una nota. La priorità, proseguono, è "incrementare l'accesso ai servizi psichiatrici pubblici evitando che la malattia psichica ricada esclusivamente sulle spalle delle famiglie".
 

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