Lazio, da giugno 800 studi di medicina aperti 12 ore al giorno

Redazione DottNet | 29/03/2009 10:44

medicina sanità

A partire da giugno 800 studi di medicina generale del Lazio rimarranno aperti 12 ore al giorno e il sabato mattina fino alle 13.

 E' quanto prevede il secondo contratto integrato tra medici di famiglia, pediatri e Regione Lazio che si chiuderà i primi di aprile. Gli ottocento studi costituiranno punti di riferimento sul territorio per tutti gli altri studi di medicina generale e per i circa 5.000 medici di famiglia del Lazio che vi potranno fare turni. Ogni studio avrà un apposito numero telefonico, personale infermieristico, strumenti per gestire le grandi patologie croniche e per la telemedicina. Secondo il presidente della Regione Piero Marrazzo, intervenuto al sesto congresso regionale delle scuole di formazione in medicina di famiglia, ''saranno un punto di riferimento costante per i cittadini, garanzia di un'assistenza continua''. ''E' un grande salto in avanti - ha aggiunto Marrazzo - daremo un segnale forte ai cittadini che devono sapere che voi ci siete''. ''Oggi la convenzione impone che gli studi siano aperti 3 ore al giorno e spesso i cittadini lamentano di non trovare il proprio medico - ha spiegato il segretario dei medici di famiglia di Roma e del Lazio Pierluigi Bartoletti - Con questo sistema gruppi di medici potranno organizzarsi nell'identificare uno studio di riferimento che sarà un presidio fisso sul territorio e renderà i medici più visibili e fruibili''.