La metformina diminuisce gli effetti della malattia del respiro

Farmaci | Redazione DottNet | 17/07/2018 19:28

Accende l'interruttore, ovvero l'enzima Amp-chinasi

a un comune farmaco contro il diabete sembrano arrivare possibilità di cura per una grave malattia dei polmoni di cui non si conoscono cause precise. A suggerire questa possibilità è uno studio pubblicato su Nature Medicine e condotto su tessuti e animali.   La fibrosi polmonare è caratterizzata dalla crescita di tessuto cicatriziale al posto del normale tessuto polmonare, e compare in genere dopo infezioni o radioterapia ai polmoni.   Quando accade senza causa specifica è detto fibrosi polmonare Idiopatica e questa condizione rara colpisce circa 5 milioni di persone in tutto il mondo.

I ricercatori dell'University of Alabama a Birmingham si sono focalizzati sulla metformina, farmaco orale antidiabetico, molto diffuso e già sperimentato come trattamento preventivo di alcuni tumori, per via dell'azione che esercita sul metabolismo energetico della cellule.  Ne hanno infatti testato l'effetto su tessuto prelevato da pazienti con fibrosi polmonare Idiopatica e su un modello murino. Ne sono emersi miglioramenti e il motivo sarebbe il fatto che il medicinale attiva l'enzima Amp-chinasi che regola il metabolismo delle cellule e che è meno attivo nelle cellule del tessuto umano colpito da fibrosi. Studiando i topi hanno osservato che la terapia con metformina è proseguita per cinque settimane accelera la risoluzione della fibrosi, perché riduce l'attività fibrotica delle cellule.

 

fonte: Nature Medicine

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