Il gene soppressore del cancro al fegato

Redazione DottNet | 30/03/2009 22:53

Dalla Cold Spring Harbor University arriva la conferma che un gene, denominato DLC1, è un importante soppressore del tumore. In uno studio condotto sui topi, un gruppo di scienziati dell’ateneo americano ha dimostrato che la delezione di DLC1, la sua inattivazione o la sua perdita conducono a eventi che culminano in una forma aggressiva di cancro al fegato, corrispondente nell’uomo al carcinoma epatocellulare.

Il successo del team di ricerca della Cold Spring Harbor consente di codificare il modo attraverso cui DLC1 funziona sia negli individui sani, sia negli individui malati. Il che permette a sua volta di sviluppare nuovi medicinali anticancro basati su nuovi target specifici.
Per provare che DLC1 svolge un ruolo di causalità con forme specifiche di cancro, gli scienziati hanno utilizzato topi di cui sono state modificate geneticamente le cellule epatiche. Ciò che si è osservato è che nei topi privati di DLC1 e con cellule tumorali trapiantate, la reintroduzione dello stesso gene portava a un arresto del cancro.
Si tratta – dicono i ricercatori – solo dell’inizio della sperimentazione, perché non è solo l’assenza della proteina DLC1 a causare la genesi del tumore. Ma bassi livelli della proteina, o la sua assenza completa, inducono una serie complessa di eventi interrelati.

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato