Assogenerici, sì all'Aifa sullo sviluppo degli equivalenti

Redazione DottNet | 31/03/2009 21:00

Le affermazioni del direttore del Centro Studi AIFA, Paolo Siviero, sulla necessità di una politica di sviluppo dei farmaci equivalenti, trovano l' approvazione di 'AssoGenerici', secondo cui ''suonano anche come una risposta alle critiche speciose rivolte ai generici nei giorni scorsi''.

Siviero, afferma in una nota il presidente dell' associazione, Giorgio Foresti, ''ha toccato molti punti importanti sui quali c'è una consonanza: anche AssoGenerici ritiene infatti che al medico prescrittore spetti un ruolo forte, anche se riteniamo che sull'uso del generico debbano essere date linee di indirizzo chiare e, come avviene altrove, anche obiettivi da raggiungere''. Secondo Foresti, questo non sarebbe una forzatura ''dal momento che in Italia da tempo esistono linee di indirizzo della prescrizione, dalle Note AIFA, considerate da sempre un esempio di alto livello culturale, alla pratica dei piani terapeutici''. Il presidente di AssoGenerigi concorda anche sull' istituzione del cosiddetto Orange Book sulla sostituibilità, e ritiene ''che la sua compilazione possa essere molto rapida: l'elenco dei generici che possono sostituire i farmaci di marca c'è già e sono le liste di trasparenza. Quel che occorre è una maggiore argomentazione di questa sostituibilità, un apparato scientifico altrettanto accurato di quello delle note prescrittive''.

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