Cardiologia, arriva la polipillola

Redazione DottNet | 31/03/2009 21:03

Tre farmaci per abbassare la pressione e un farmaco per contenere i livelli di colesterolo insieme ad aspirina: questa la composizione della 'polipillola', un farmaco che avrebbe gli stessi effetti nel ridurre il rischio di soffrire di diverse malattie a carico del cuore rispetto alle stesse medicine somministrate singolarmente. Lo dimostra una sperimentazione condotta in India da scienziati della McMaster University di Hamilton, Canada, guidati da Salim Yusuf. I risultati sono stati presentati nel corso della conferenza annuale dell'American College of Cardiology e pubblicati sul sito della rivista The Lancet.
 

LO STUDIO. In totale sono stati coinvolti 50 centri in India e 2.053 individui sani di età compresa tra 45-80 anni su cui sono stati studiati gli effetti dalla somministrazione della 'polipillola'. I soggetti scelti non dovevano aver sofferto di malattie cardiache, ma avevano un fattore di rischio, potevano cioè essere obesi o fumatori o avere il diabete. Dopo tre mesi dall'inizio della terapia, sia la pressione massima che la minima subivano una diminuzione equivalente a quella ottenuta dalla somministrazione di ciascun farmaco da solo. I livelli di colesterolo erano più bassi, anche se la somministrazione del farmaco da solo risultava più attiva. Inoltre, gli effetti collaterali erano simili a quelli delle singole medicine. Considerando che i volontari coinvolti nello studio avevano un solo fattore di rischio, secondo i ricercatori la 'polipillola', somministrata in una popolazione ad alto rischio cardiovascolare, potrebbe ridurre infarti e ictus del 75%.
LA POLEMICA. Secondo gli esperti, con l'introduzione della 'polipillola' si rischia di sostituire con un farmaco, economico e semplice da prendere, lo stile di vita fatto di buona alimentazione e frequente esercizio fisico che ha comunque dei vantaggi per l'organismo. Mike Rich della Blood Pressure Association britannica, intervistato dalla Bbc, ha sottolineato che questo studio ''riapre il dibattito sull'utilità di un 'proiettile magico' per prevenire infarto e ictus. Un'alimentazione salutare e regolare esercizio fisico - ha dichiarato Rich - sono delle abitudini che hanno un effetto dimostrato nel ridurre la pressione, oltre ad avere tenti altri effetti benefici''.
 

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