Parma, il pacchetto anticrisi favorisce i benestanti

Redazione DottNet | 01/04/2009 09:24

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Il Pacchetto Salute del piano anticrisi del Comune di Parma, presentato nei giorni scorsi, secondo i sindacati provinciali Cgil, Cisl e Uil - che hanno diffuso una nota - ''rischia di portare vantaggio solo ai laboratori privati e ai cittadini più benestanti''.

 Le segreterie provinciali, prosegue la nota, ''non conoscono nel dettaglio il provvedimento non essendo state coinvolte nella discussione'', ma ''si ritiene che difficilmente i lavoratori cassaintegrati o licenziati potranno permettersi di accedere a quelle strutture private, nonostante gli sconti annunciati. Conosciamo le tariffe delle prestazioni e qualsiasi sconto, a meno che si arrivi ad una equiparazione dei costi con la struttura pubblica, non consentirebbe comunque di diminuire le tariffe stesse tanto da concorrere con i ticket sanitari'', e già i ticket per molti sono ''un onere spesso troppo gravoso. Meglio farebbe il Comune a prevedere un abbattimento di questi''. Insomma, la ''sbandierata riduzione delle tariffe, prevista peraltro solo per alcuni centri diagnostici'', rischia di ingannare e, tra l'altro, di produrre ''un allungamento delle liste d'attesa nelle strutture convenzionate''.