Ceo Astrazeneca, non interessati a maxi-acquisizioni

Redazione DottNet | 01/04/2009 22:57

L'anglosvedese AstraZeneca non è interessata a maxi-acquisizioni come quelle che stanno ridisegnando la galassia Big Pharma negli Usa. L'azienda esplora tuttavia il mercato, per cogliere eventuali opportunità di aggiungere nuove molecole alla propria pipeline.

 

A spiegarlo ai giornalisti è il Ceo del gruppo, David Brennan. "Non sentiamo la necessità di impegnarci in grosse acquisizioni – dice il manager - Saremmo interessati a potenziare la nostra pipeline", ma puntando su realtà "di piccole dimensioni, non di grandi". Da anni,
ricorda Reuters, AstraZeneca viene indicata come possibile target per aziende rivali, ma gli analisti ritengono che la scadenza del brevetto sull'anticolesterolo Crestor* (rosuvastatina) potrebbe avere dissuaso possibili compratori.
Il gruppo prevede di portare quest'anno 6 nuovi prodotti all'attenzione dell'autorità regolatoria americana, sottolinea Brennan. Convinto che le compagnie più piccole rimarranno comunque in grado di competere con i colossi del farmaco, indipendentemente dai recenti mega-merger: "Grandi dimensioni sono per forza sinonimo di innovazione", puntualizza.