Diabetici, si darà la precedenza all'assistenza sul territorio

Redazione DottNet | 02/04/2009 17:45

Sempre meno ricoveri in ospedale e più assistenza sul territorio, compresa quella domiciliare, per le complicanze del diabete: lo ha annunciato a Roma il sottosegretario al Welfare con delega per la Salute, Ferruccio Fazio, nel forum Changing Diabetes Barometer.

 ''Dobbiamo trasferire l'assistenza sul territorio'', ha detto Fazio. Oggi le complicanze del diabete trovano cura e assistenza in 650 strutture specializzate, distribuite sia negli ospedali che nel territorio. L'obiettivo futuro è spostarle sempre di più sul territorio, d'intesa con medici di famiglia e specialisti e in linea con quanto sta accadendo per altri servizi di assistenza, ad esempio per la gestione delle emergenze. Il primo passo in questa direzione è il progetto Igea messo a punto dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss): adesso, ha detto il sottosegretario, dovrà essere sviluppato dalle Regioni e quindi trasferito fra gli obiettivi di piano. Obiettivo ultimo del progressivo spostamento dei servizi di assistenza nel territorio è, ha spiegato Fazio, ''passare da quattro per mille abitanti a tre per mille abitanti. Il ricovero è previsto solo nei casi in cui è assolutamente necessario''. Parallelamente, ha concluso, si prevede di potenziare l'assistenza domiciliare ricorrendo anche alle cosiddette dimissioni protette, che prevedono un contributo di cento euro al giorno per i familiari che si prendono cura del paziente.

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