Google e Microsoft digitalizzano le informazioni sanitarie dei pazienti

Redazione DottNet | 07/04/2009 13:55

farmaci

Google avanza nel campo della digitalizzazione delle informazioni personali sanitarie. Il colosso di Mountain View ha stretto infatti un accordo con CVS, catena statunitense di farmacie, per consentire a tutti i suoi clienti di importare agilmente i dati relativi alle prescrizioni mediche sul proprio account di Google Health.

Lanciato lo scorso maggio, il servizio permette agli utenti di immagazzinare, gestire e condividere i propri referti medici e le informazioni personali sulla propria salute, scatenando non poche polemiche per questioni riguardanti la privacy. L'obiettivo del nuovo accordo, spiega Maneesh Arora, product manager di Google Health, è quello di ''migliorare la sicurezza dei pazienti, ridurre gli errori medici e aumentare l'efficienza delle cure sanitarie''. La novità, prosegue, ''consentirà a oltre 100 milioni di americani di avere sempre a portata di mano la propria 'storia medica', comprese le medicine prese e le prescrizioni ricevute dal medico''. Qualche giorno fa anche HealthVault, servizio analogo di Microsoft, ha firmato un accordo con il Presbyterian Hospital di New York per consentire ai pazienti del nosocomio di conservare i propri dati utilizzando appunto HealthVault.