AstraZeneca Italia sostiene lotta al dolore inutile

Redazione DottNet | 08/04/2009 11:01

dolore

AstraZeneca Italia dichiara guerra al dolore inutile. La filiale del gruppo farmaceutico anglosvedese sposa l'impegno no profit della casa madre e sceglie il dolore cronico evitabile come malattia su cui investire in progetti di sensibilizzazione e informazione, spiega l'azienda in una nota.

 

"AstraZeneca, tra i primi gruppi farmaceutici al mondo - si legge nel comunicato - ha devoluto nel corso del 2008 circa 720 milioni di dollari per sostenere interventi nel campo del sociale. L'intervento ha riguardato programmi rilevanti e l'assistenza sia economica sia attraverso prodotti sanitari a nazioni colpite da calamità naturali. Questa attività rientra nella mission sociale della società - puntualizza il gruppo - ed è realizzata indipendentemente da valutazioni di tipo commerciale". Una filosofia condivisa dall'azienda nella Penisola.
"Anche in Italia AstraZeneca sviluppa un programma sociale volto a individuare le esigenze e i problemi delle persone e dei pazienti e, per quanto possibile, contribuire alla loro soluzione - sottolinea - L'attenzione e la cura del dolore cronico di natura non oncologica", un tipo di "dolore inutile ancora poco conosciuto e affrontato, è uno dei settori sui quali la società ha deciso di concentrare i propri interventi". In particolare scendendo in campo al fianco dell'associazione Nopain, che presenterà martedì a Milano il primo Libro Bianco su questo tema, e localmente attraverso un tour nelle principali città dello Stivale. Un'iniziativa ritenuta "socialmente rilevante", quindi da aiutare.