Pancreas artificiale, a Padova test su uomo entro estate

Diabetologia | Redazione DottNet | 04/08/2008 11:34

Entro l'estate comincerà a Padova la sperimentazione sull'uomo del pancreas artificiale, un dispositivo che dovrebbe soppiantare la necessità di monitorare la glicemia quotidianamente, per poi somministrarsi l'insulina.

L'annuncio arriva dal 22esimo Congresso nazionale della Società italiana di diabetologia (Sid). Lo strumento, che deve essere sempre indossato, comprende un sensore per il monitoraggio continuo del glucosio collegato a un rilevatore che trasmette i dati via radio a un computer. Un programma calcola quindi la quantità di insulina necessaria in ogni momento e invia l'informazione a un microinfusore, che mette in circolo l'ormone necessario. Il dispositivo è stato sperimentato all'Università della Virginia, negli Stati Uniti, su 300 pazienti 'virtuali' grazie a simulazioni al computer che hanno potuto evitare gli esperimenti sugli animali; adesso, però, si passa all'uomo. Entro pochi mesi l'Università di Padova, che assieme all'ateneo di Montpellier in Francia, collabora con l'ateneo statunitense al progetto della Juvenile Diabetes Research Foundation per lo sviluppo del pancreas artificiale, inizierà i test su pazienti adulti con diabete di tipo 1. L'obiettivo, e la speranza, dei ricercatori è che presto "tutti possano dire addio ai test della glicemia e alle iniezioni di insulina che scandiscono le giornate". Ma dal congresso arriva anche un allarme. L'età media dei pazienti con diabete giovanile è in Italia più alta che altrove.

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