Isde e Fnomceo insieme su salute e cambiamenti climatici

Redazione DottNet | 08/04/2009 12:28

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Indirizzare i governi alla firma di un accordo su clima e salute fondato sulla cooperazione internazionale e sui principi di giustizia ed equità nella tutela della salute dei cittadini.

 E' l'obiettivo del progetto 'Cambiamenti climatici e salute' che la Fnomceo (Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri) e l'Isde Italia (Associazione Medici per l'ambiente) hanno presentato in occasione della Giornata Mondiale della Sanità. ''E' scientificamente provato - affermano le associazioni - che le ricadute delle condizioni ambientali sulla salute sono allarmanti'' e proprio l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che promuove la giornata che si celebra oggi, ha recentemente dichiarato che per ogni grado di aumento della temperatura terrestre, ogni anno la popolazione mondiale perde, complessivamente, cinque milioni di anni di vita in buona salute, mentre la mortalità, a livello globale, aumenta del 3%. Danni molto gravi riguardano inoltre gli ecosistemi con notevole rischio sul piano bio-evolutivo. I medici sono convinti che l'efficacia dei provvedimenti per contrastare i cambiamenti climatici richieda azioni integrate su più livelli di governo e su più piani. Obiettivi condivisi saranno: ''promuovere salute, giustizia sociale e sopravvivenza delle generazioni attuali e future; Limitare i cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di anidride carbonica; Avviare riflessioni e proposte su un modello di sviluppo sostenibile''. Fnomceo e Isde annunciano dunque la ratifica di una Dichiarazione comune su 'Clima e Salute e, successivamente, i medici italiani potranno aderire via e-mail alla Dichiarazione comune ''per dare al Documento un connotato di autenticazione forte''.