USA, aziende sostengono divisione Fda in due agenzie

Redazione DottNet | 08/04/2009 12:43

fda terapia tumori

Piace alle aziende farmaceutiche americane l'ipotesi che la Food and Drug Administration
(Fda) possa dividersi in due distinte agenzie, una con la responsabilità sui cibi, l'altra sui medicinali. Se andrà in porto, la proposta, inclusa nel Food Safety Modernization Act del 2009 introdotto alla Camera da Rosa De Lauro e in Senato da Richard Durbin, potrebbe infatti avere il merito di velocizzare gli iter registrativi dei nuovi prodotti.
 

Secondo i critici dell''unitarietà' della Fda gli ultimi scandali alimentari scoppiati negli Usa, come quello delle noccioline alla salmonella, hanno progressivamente distolto l'attenzione dell'ente dai problemi legati ai farmaci. A dimostrazione di ciò, lo scorso anno ufficiali della Fda hanno reso noto che, nei primi 10 mesi del 2008, l'Agenzia non ha rispettato il 20% delle deadline per l'autorizzazione di nuovi prodotti, anche biologici.
Il presidente Obama pare condividere l'idea di dividere in due la Fda, avendo nominato Margaret Hamburg come commissario e Joshua Sharfstein come vice commissario: la mossa evidenzia forse l'intenzione di voler mettere la Hamburg a capo del settore alimenti e Sharfstein al vertice del settore farmaci. La Pharmaceutical Research and Manufacturers of America (Phrma) non ha commentato l'ipotesi, come d'altronde nessuna singola azienda privata. Ma secondo Steve Brozak, presidente drug/biotech investment brokerage di WBB Securities "tutti i Ceo che conosco sarebbero d'accordo, pur non potendo esprimerlo pubblicamente in questo momento".