Arriva una nuova protesi invisibile per riacquistare l'udito

Otorinolaringoiatria | Redazione DottNet | 30/04/2009 11:24

Una protesi invisibile inserita all' interno dell'orecchio medio che riproduce, utilizzando il timpano come microfono, un suono naturale: si chiama Esteem ed è l'ultima frontiera della chirurgia per intervenire sulla perdita di udito.

Già otto sono i pazienti italiani (cento nel mondo) che se ne sono avvantaggiati. Lo ha reso noto Maurizio Barbara, professore di Audiologia presso l'Università La Sapienza di Roma, responsabile della struttura di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale Sant'Andrea. ''Nessun caso di rigetto - precisa Barbara - si è verificato. In Italia le protesi sono state tutte applicate in Ospedali Pubblici, grazie a specifici fondi messi a disposizione delle singole aziende Sanitarie''. Si tratta dell'unico dispositivo, dice lo specialista, ''totalmente nascosto all'interno dell' osso temporale, che non necessita di un microfono, tenuto conto del fatto che sfrutta come tale la normale membrana timpanica''. E' indicato per pazienti con perdita stabile dell' udito neurosensoriale di tipo medio o grave. Questo si verifica se il nervo acustico non può inviare informazioni al cervello perchè l'orecchio interno, dove in genere è localizzato il danno, non riesce a modificare il suono in impulsi elettrici. Il disturbo colpisce una larga fetta della popolazione adulta e può avere varie origini: senescenza (presbiacusia) che comincia dopo i 65 anni, infezioni (parotite, meningite), esposizione a rumori intensi e continui, forme genetiche o tossiche (antibiotici, radiazioni). Il 12% degli italiani (circa 7 milioni di persone) ha problemi di udito, ma il numero è in rapido incremento anche a causa dell' invecchiamento della popolazione.

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