Aperto a Roma il registro per il testamento biologico. Prime polemiche

Redazione DottNet | 13/04/2009 19:34

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L'apertura del Registro per il Testamento biologico nel X Municipio della capitale se da una parte ha riscosso le prime adesioni - 13 che si aggiungono ai 4 biotestamenti già sigillati -, i 'testamentini biologici con le dichiarazioni di volontà di fine vita' hanno scatenato la polemica all'interno del Pd, con un fronte del no che viene dal senatore Lucio D'Ubaldo che si contrappone alla ''libertà di coscienza'' accordata dal coordinatore romano Riccardo Milana.

Chi ha invece apprezzato l'iniziativa è l'Arcigay che a 48 ore dall'apertura del registro, disponibile per il 'testamento' di qualsiasi cittadino di Roma, che ha annunciato che ''nei prossimi giorni il numero dei biotestamenti depositati potrebbe fare un balzo in avanti. Pubblicizzeremo l'iniziativa intrapresa dal Municipio X anche sul nostro sito internet - ha detto il presidente dell'Arcigay del Lazio, Fabrizio Marrazzo - Ora leggeremo nello specifico il testo normativo e poi ci recheremo in massa a fare testamento biologico nei registri del X municipio''. Sei toni all'interno del Pd si accendono c'è già chi il Registro lo vuole replicare. Come il Municipio XVI dove è stata presentata la proposta istituzione registro biotestamento. ''Abbiamo presentato un odg che ne richiede l'istituzione - ha annunciato il vice Presidente del Consiglio del Municipio Massimiliano Ortu esponente come Medici del Prc - Speriamo che entro pochi giorni si riesca ad inserire questo atto all'ordine dei lavori del Consiglio. Si può fare, non c'è nessuna legge, nè nessuna norma che lo vieta''. Il Sindaco Gianni Alemanno, che aveva chiesto il ritiro della delibera che istituiva il nuovo Registro, ha ricevuto un 'no grazie' dall'Esecutivo presieduto da Medici. Mentre D'Ubaldo è arrivato a chiedere a segretario regionale e al coordinatore di Roma del Pd Roberto Morassut e Riccardo Milana di ''promuovere l'uscita del Pd dalla giunta del X Municipio''. A suo parere ''il X municipio è diventato nel tempo il luogo della sperimentazione di vari Registri. Si è cominciato con quello delle unioni di fatto. Adesso, con la stessa disinvoltura, Medici lancia la proposta di un'analoga raccolta di dichiarazioni libere e volontarie per il biotestamento. Tutto questo è privo di fondamento''. A D'Ubaldo ha risposto Milana spiegando che ''il Partito democratico su questa vicenda ha lasciato liberta' di coscienza'' e, tra l'altro ''gli assessori popolari del X Municipio non mi pare si siano dimessi''. Per questo ritiene ''un pò troppo comodo per D'Ubaldo schivare i suoi che approvano e rimandarla sul partito che ha lasciato libertà di coscienza''. A ''concordare'' con D'Ubaldo è il segretario regionale dell'Udc Luciano Ciocchetti i cui iscritti hanno ''occupato simbolicamente l'aula consiliare del Municipio per condannare l'istituzione del Registro''. Soddisfatto Medici: ''stimiamo di ricevere tra le 20 e le 25 registrazioni a settimana''. Anche perchè '' nelle settimane precedenti la delibera ''abbiamo ricevuto decine e decine di richieste di informazione sull'argomento'' Se la richiesta dovesse aumentare lo sportello per il biotestamento potrebbe aprire oltre il mercoledì un secondo giorno la settimana''.