Accordo Pfizer-GSK mostra bisogno nuovi modelli

Redazione DottNet | 20/04/2009 12:24

L'accordo fra Pfizer e GlaxoSmithKline firmato per attivare una collaborazione contro l'Hiv mostra il bisogno di nuovi modelli di business per le grandi aziende farmaceutiche.
 

Lo sottolineano gli analisti, convinti che i tempi difficili abbiano portato società prima rivali a convergere e a scambiarsi informazioni, "cosa fino a poco tempo fa impensabile", evidenzia Damien Conover del Morningstar.
La scadenza dei brevetti, la crisi, la necessità di tagliare i costi della sanità che spinge i governi a non rimborsare i farmaci a meno che non rappresentino un avanzamento medico concreto, con le industrie obbligate a rischiare di più in ricerca, sono le questioni 'calde' della nuova stagione delle farmaceutiche. E secondo gli esperti una risposta è proprio quella di combinare parte delle pipeline: 'è un segno dei tempi che cambiano' dice Navid Malik, analista di Matrix Corporate Capital. 'Siamo preparati a provare diversi modelli e questo accordo con Pfizer ne è l'esempio', ha confermato Andrew Witty, Ceo di Gsk annunciando l'intesa.
 

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