Fecondazione: Antinori, sentenza consulta grande vittoria stato laico

Ginecologia | Redazione DottNet | 20/04/2009 15:18

La sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato parzialmente illegittima la Legge 40 sulla fecondazione assistita "rappresenta una grande vittoria per lo stato di diritto e per lo stato laico, che non deve essere soggetto a spinte religiose che impongono le leggi con una grave riduzione dei diritti civili.

" Ad affermarlo è il ginecologo Severino Antinori, presidente della WARM (World Association Reprodictive Medicine), associazione che si era rivolta al Tar del Lazio contro la Legge 40, tribunale che ha poi sollevato la questione di legittimità costituzionale degli articoli 6 e 14 della normativa davanti alla Consulta. "Questo è un trionfo - aggiunge Antinori - per i cittadini e per chi come me ha fatto ricorso all'Alta Corte per ottenere che la Legge 40 fosse dichiarata incostituzionale. La sentenza di oggi che oggi ha dichiarato incostituzionale l'unico e contemporaneo impianto dei 3 embrioni, mi riempie di gioia e deve riempire di gioia anche le coppie italiane non più costrette a viaggiare all'estero per far rispettare il loro diritto alla procreazione. In questa materia contano le istituzioni e non i movimenti religiosi talebani: auspico che questa sentenza possa stimolare il dibattito in Parlamento e modificare anche altre materie importanti per il diritto alla salute."

 

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