Un anno e mezzo di reclusione per non aver rilasciato ricevute

Redazione DottNet | 20/04/2009 18:31

L'ex primario ortopedico dell'ospedale di Sanremo Alfredo Manelli è stato condannato ad un anno e mezzo di reclusione (pena sospesa) per non aver rilasciato ricevute di onorari per 420 euro ai clienti visitati privatamente in ospedale.

Le sue due segretarie hanno patteggiato quattro mesi, convertiti in ammenda di alcune migliaia di euro. Manelli era accusato di truffa ai danni dello Stato, peculato ed evasione fiscale. Il gup Eduardo Bracco ha tenuto conto della diminuzione di pena prevista dal rito abbreviato e dell'attenuante del minimo importo: circa 420 euro. Manelli (difeso dall'avvocato Alessandro Mager) era accusato dal pubblico ministero Barbara Bresci, di aver trattenuto la quota dei suoi onorari destinata per contratto al servizio sanitario nazionale. La vicenda ha avuto inizio, nella primavera del 2007, da una serie di controlli incrociati da parte della Guardia di Finanza che, nel corso di una verifica fiscale, si era resa conto che alle tante visite segnate in agenda dalle segretarie, non corrispondevano altrettante ricevute. Alcuni pazienti, in seguito ascoltati dalla Finanza, hanno ammesso di non aver ottenuto la ricevuta. Altri, invece, hanno detto di essersi recati nello studio medico non per essere visitati, ma per motivi diversi.

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