Oms, la depressione è la quarta causa di disabilità nel mondo

Psichiatria | Redazione DottNet | 21/04/2009 16:41

''La depressione è la quarta causa di disabilità al mondo. Eppure i governi continuano a investire poco e male nella salute psichica: se per i paesi ricchi le risorse destinate alla salute mentale costituiscono il 6,89% del budget sanitario, la quantità si riduce per i paesi a basso e medio reddito a meno dell'1,5%.

 E mentre gran parte dei bisogni riguarda cure di tipo primario, l'80% delle risorse è investito per mantenere degli scandalosi ospedali psichiatrici''. E' il quadro che il direttore del Dipartimento di salute mentale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Benedetto Saraceno, ha tracciato alla platea di esperti giunti a Rimini per la 2/a edizione del meeting internazionale 'Rafforzare i sistemi di salute mentale nei paesi a basso e medio reddito'. Organizzato dall'associazione Cittadinanza insieme all'Oms, il meeting mette in primo piano i progetti di sviluppo dei sistemi di salute mentale che dodici paesi a basso e medio reddito presenteranno e discuteranno insieme agli esperti di organizzazioni non governative, istituzioni internazionali e dell'Organizzazione mondiale della sanità. Tra le dieci malattie che causano il maggior numero di anni vissuti con disabilità, ben quattro sono di origine psicologica: si tratta della depressione unipolare, dell'abuso di alcol, della schizofrenia e dei disturbi bipolari. Secondo una stima del 2001 (ultimo anno in cui sono presenti dati per la maggioranza dei paesi), ogni anno si suicidano 849 mila persone. Solo il 9% degli oltre 450 milioni di persone afflitte da disagio psichico riceve cure adeguate: 200 milioni sono sottoposte a cure inappropriate e altri 200 non ricevono alcun trattamento. ''Vorrei poter dire qualcosa di diverso da quello che dico negli ultimi quattro anni, ma non posso - spiega Saraceno -. Non esiste una ragione misteriosa per cui le cose non sono cambiate: l'interesse della politica a investire in questo settore della sanità rimane basso anche a causa dello stigma sociale che investe i disabili psichici e della convinzione che le cure per la salute mentale siano inefficaci''. La strategia vincente, secondo l'Oms, consiste nello smantellamento delle grandi strutture ospedaliere dove spesso i pazienti vengono abbandonati a loro stessi ed e' alto il rischio di violazione dei diritti umani. Protagonisti del meeting sono le autorità politiche e sanitarie di 12 paesi a basso e medio reddito: Afghanistan, Etiopia, Filippine, Georgia, Giordania, della regione indiana di Assam e poi di Iraq, Kirghizistan, Somalia, Tanzania, Uzbekistan e Vietnam.

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