Fazio: i medici dovranno prescrivere più farmaci generici. Meno furti di medicinali

Redazione DottNet | 22/04/2009 15:45

aziende farmaci generici

''Incentiveremo i medici a prescrivere più farmaci generici''. Lo ha detto il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio che ha annunciato provvedimenti da parte del Governo per incentivare l'uso dei medicinali generici: ''Come governo - ha sottolineato - ci dobbiamo impegnare all'uso dei farmaci generici, su cui siamo fanalino di coda, per ridurre i costi della farmaceutica”.

Fazio parla anche delle parafarmacie, che per l’esponente di Governo è ''una curiosa terza via all'italiana''. ''Nessuno vuole togliere o creare privilegi - ha detto Fazio - anzi la decisione del governo precedente di distribuire i farmaci da banco fuori dalla farmacia è stata molto opportuna, ma il disegno di legge Gasparri-Tomassini vuole solo razionalizzare l'offerta dei farmaci. Ci devono essere sia le farmacie sia la grande distribuzione''. Quanto alle parafarmacie, ''cos'è questa terza via? Spesso - ha rilevato Fazio - è un modo per trasformare sottobanco la parafarmacia in farmacia. Sono sistemi all'italiana che non servono a nessuno''. Per razionalizzare, ha proseguito, ''abbiamo creato un tavolo comune al ministero ma le parafarmacie sono restie a mettersi in discussione. Anzi - ha affermato - mi risulta che da quando abbiamo istituito il tavolo si aprono 3-4 parafarmacie al giorno tutte ad opera di farmacisti che sperano di aprire una seconda farmacia. Sono cose all'italiana ridicole''. Insomma, ha concluso Fazio, ''non vorrei avere strutture che servono come porta d'ingresso surrettizia per diventare farmacie''. Buone notizie, infine, dal settore furti di farmaci: “Dal 2006 al 2008 risultano dimezzati i prodotti farmaceutici smarriti o rubati durante il trasporto, che sono passati da circa 450 mila confezioni a 200 mila”, annuncia Fazio. Grazie al sistema di tracciatura automatizzata promossa dal ministero della Salute, in collaborazione con Ares Spa e Ipzs, in Italia, ha ricordato il sottosegretario Fazio, ''non è possibile la circolazione di farmaci 'taroccati' nei canali ufficiali, mentre una quota residuale dello 0,1% viene acquistato via Internet o in canali paralleli come le palestre, fino a un valore di mercato, al 2008, di 19,4 milioni di euro''. Tra falsi steroidi e prodotti per le disfunzioni erettili o sciroppo della tosse con solventi, invece che la più cara glicerina, si stima - ha precisato - che l'entità dei traffici illeciti globali sia il 7%, con oscillazioni dell'1% nei Paesi sviluppati e del 30% nei Pvs. In Italia, grazie alla task force Impact (tavolo tecnico anti-contraffazione farmaci), la collaborazione con i Nas e il progetto tracciabilità che dal 2006 consente di localizzare la posizione di tutti i farmaci nel trasporto fino alla farmacia, ''siamo all'avanguardia - ha sottolineato Fazio - e anche col terremoto in Abruzzo il collegamento in rete dei medici di base ha consentito di ricostruire le storie cliniche e le esenzioni di molti pazienti, laddove il cartaceo era sotto le macerie''. Fazio ha infine precisato che nel 2009 sono stati stanziati 59 miliardi di euro alle Regioni per la messa in rete dei medici di base.