Il Cro di Aviano e la Diatech insieme per i farmaci biologici antitumorali

Redazione DottNet | 27/04/2009 10:31

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Farmacogenetica e lotta ai tumori: nasce un'alleanza tra il Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano (Pordenone) e Diatech di Jesi (Ancona), unica azienda in Italia ad occuparsi di ricerca nel settore specifico.

 La farmacogenetica è la scienza che studia i fattori genetici alla base delle differenze nella risposta ai farmaci dei singoli pazienti. Con questi profili genetici, già oggi è possibile personalizzare i trattamenti chemio e radioterapici, riducendo al massimo i pesanti effetti collaterali, alle volte letali. ''La farmacogenetica ha sviluppi molto ampi - ha spiegato Giuseppe Toffoli, direttore di Farmacologia clinico-sperimentale del Cro - e, in futuro, ci permetterà di utilizzare una card per cure su misura: già oggi molte case farmaceutiche chiedono l'obbligatorietà dei test. Per sviluppare questo ambizioso progetto - ha precisato - abbiamo individuato in Diatech un partner efficace per creare uno spin-off ad alto valore aggiunto. In quattro mesi di attività, abbiamo realizzato un kit per le analisi di farmacogenetica, già immesso sul mercato e utilizzato pressochè da tutte le oncologie italiane''. Gli ha fatto eco Franco Biondi, presidente di Diatech: ''Il Cro è riconosciuto in ambito internazionale per l'avanzata tecnologia nella ricerca oncologica. E la farmacogenetica in questo ambito può offrire un contributo fondamentale. Già oggi, grazie a questa branca, si arriva ad una personalizzazione mirata ed efficace dei trattamenti e il futuro ci offrirà infinite opportunità. Siamo partiti investendo per priorità nel campo oncologico, ma in futuro potremo arrivare perfino ad avere un'aspirina su misura''.