Lombardia: a Milano counselling gratuito, giornata mondiale della voce

Redazione DottNet | 28/04/2009 11:24

prevenzione voce assogenerici medicina-generale sindacato

E' un bene prezioso non solo per attori e cantanti, ma anche per chi svolge lavori più 'ordinari'. La voce è il primo 'ferro del mestiere anche per insegnanti, avvocati, rappresentanti, commercianti, operatori di call center, addetti agli sportelli.

 

E come tutti gli strumenti sovrautilizzati rischia di logorarsi. Alla schiera di 'professionisti vocali', e non solo, è dedicata la Giornata mondiale della voce, in programma a Milano al Policlinico dove, per l'occasione, sono state aperte le porte ai cittadini con un convegno scientifico e un servizio di counselling gratuito. Foniatre e logopediste del Servizio di foniatria, fonochirurgia e logopedia dell'Unità operativa di otorinolaringoiatria sono state a disposizione degli interessati prima con spiegazioni scientifiche e poi con consigli personalizzati per affrontare i disturbi della voce. Problemi più diffusi di quanto si pensi. Basti pensare agli insegnanti, spiega in una nota Giovanna Cantarella, responsabile del Servizio di foniatria, fonochirurgia e logopedia del Policlinico: "Si stima che il 30% di loro soffra di disturbi cronici delle corde vocali e che il 50% lamenti disturbi occasionali della voce". Ma non sono solo i  professionisti ad essere esposti ai rischi. "Viviamo in una società in cui il rumore di fondo è in costante aumento. Per farci sentire siamo costretti ad alzare il volume, non ci concediamo pause adeguate di riposo e anche in auto o in treno sforziamo le corde vocali parlando molto tempo al cellulare".E' nemica della voce persino la tensione emotiva che "può contribuire allo sviluppo di patologie delle corde vocali a causa dello stato di tensione della muscolatura della laringe, del collo e della respirazione che accresce lo sforzo fonatorio". Per non parlare del fumo di tabacco "che può portare anche alla comparsa di patologie tumorali", avverte Cantarella. Per difendersi dai disturbi più comuni c'è la strada della prevenzione, ricorda l'esperta, mentre per le patologie più gravi ci sono diverse terapie: si va dalla 'rieducazione vocale' per le malattie disfunzionali legate a comportamenti scorretti, fino alle tecniche più avanzate di microchirurgia (fonochirurgia) per le patologie organiche. Come il lipofilling cordale, un trapianto autologo di tessuto adiposo nella zona lesionata delle corde vocali ricostruendole.