Terremoto: psichiatra lancia allarme depressione, urgente intervenire

Redazione DottNet | 29/04/2009 15:39

depressione

Emergenza depressione dopo il terremoto che ha colpito l'Abruzzo. La popolazione potrebbe fare i conti con disturbi psichiatrici legati alla catastrofe subita. A lanciare l'allarme è lo psichiatra Antonio Picano, presidente dell'associazione Strade 360, che ha contribuito alla stesura della nuova Pdl Rizzi-Boldi sulla salute mentale.

 

Secondo studi effettuati sulle popolazioni colpite dal terremoto dell'Armenia del 1988, il 41% dei terremotati soffrirà di un disturbo da stress post traumatico (Ptsd), mentre fra il 42% e il 66% potrebbe essere colpito da depressione."La depressione - spiega - comincia a manifestarsi dopo due settimane da un evento di questo tipo e la sola presenza di strutture per la salute mentale di prossimità, come sono state definite, appare insufficiente". Per questo l'associazione chiede un incontro urgente con il sottosegretario Bertolaso per illustrare una strategia di intervento 'ad hoc'. "Improduttività, collasso della personalità per la perdita degli affetti e delle risorse abituali della vita, aggiuntiall' isolamento sociale - elenca - sono condizioni gravi che possono portare a una vera epidemia di depressione che deve essere affrontata con le risorse mediche più appropriate".