Ospedali italiani nel mondo, ecco la rete

Redazione DottNet | 29/04/2009 16:19

Settantanove ospedali connessi in rete telematica (45 ospedali in 24 differenti paesi del mondo e 43 centri di riferimento nazionale), 3625 medici all'estero in pianta stabile e con presenza saltuaria, 4718 infermieri e tecnici operanti all'estero e più di 1000 teleconsulti eseguiti, che hanno riguardato in particolare le malattie della cute, i tumori, le malattie dell'apparato digerente, infettive e del sistema nervoso.

 Sono i numeri dell'Alleanza per gli ospedali italiani nel Mondo, una estesa rete di ospedali e centri costituita nel 2004 dai ministeri Esteri, Salute, Università e Innovazione e Italiani nel Mondo. L'obiettivo è promuovere attraverso l'uso di un teleconsulto medico e di un servizio di formazione a distanza la crescita delle qualità delle prestazioni erogate dai centri sanitari italiani all'estero (l'Argentina, seguita dal Burkina Faso, è il paese con più ospedali), ma anche per rafforzare i legami con i paesi in via di sviluppo. ''Uno strumento preziosissimo - ha spiegato il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio in un incontro nel corso del quale è stata presentata la nuova presidente, Barbara Contini - e che servirà a costruire una rete grazie alla quale l'Italia potrà svolgere un'azione concreta di aiuto a livello internazionale nei confronti di paesi terzi''. Fazio ha anche lodato il ''lavoro straordinario'' in precedenza svolto da Contini in Medioriente e ha sottolineato che l'ex governatore della provincia di Nassirya era ''la persona idonea per questo posto'', non a caso ''la nomina era stata rimandata per cercare un candidato all'altezza''. Da parte sua l'esponente del Pdl ha dichiarato che ''metterà a disposizione tutta la sua professionalità'', con l'obiettivo di mettere in piedi ''una grande rete che potrà offrire il suo contributo a un gran numero di italiani all'estero''.

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