Vaccino nasale contro l'influenza: positivi i primi test

Redazione DottNet | 03/05/2009 11:31

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Scienziati australiani hanno sviluppato una tecnica per produrre un vaccino universale contro l'influenza, che può essere somministrato per via nasale ed è in grado di proteggere sia dall'influenza stagionale, sia da insorgenze inaspettate come l'aviaria e la nuova influenza.

Il vaccino universale, sostengono, potrà offrire un'ampia protezione da diverse varietà di influenza, riducendo la necessità di produrre ogni volta vaccini specifici, in una corsa per inseguire le mutazioni dei virus. L'equipe della Scuola di medicina dell'università di Adelaide guidata dall'immunologo Mohammed Alsharifi, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Usa online PLoS ONE della Public Library of Science, ha sperimentato con successo su topi di laboratorio il vaccino per via nasale, che li ha protetti sia dalla comune influenza stagionale sia da un virus differente, quello dell'aviaria H5N1. Il vaccino opera attivando le cellule killer T' del sistema immunitario, invece di affidarsi solamente alla difesa basata sugli anticorpi, come i vaccini convenzionali. Il nuovo vaccino, scrive Alsharifi, è basato su un virus umano di influenza A, disattivato usando radiazioni gamma, e può stimolare entrambi i tipi di risposte immunitarie: la produzione di anticorpi che impediscono ad uno specifico virus di infettare una cellula, e anche le cellule T, che combattono differenti varietà di influenza ripulendo le cellule dall'infezione. Questo tipo di vaccino può far guadagnare tempo mentre vengono sviluppati vaccini più specifici, spiega ancora lo studioso. Uno spray nasale inoltre faciliterebbe la distribuzione e la somministrazione nei paesi in via di sviluppo.