Salute: gusci d'uovo contro osteoporosi, Friuli studia rimedio contadino

Redazione DottNet | 04/05/2009 11:56

osteoporosi

Gusci di uova triturati e lavorati con un complesso procedimento per ottenere un rimedio anti-osteoporosi. In Friuli Venezia Giulia le tradizioni contadine finiscono sotto la lente di ingrandimento degli esperti. Potrebbe infatti celarsi in un'antica ricetta delle nonna il segreto per curare la 'malattia delle ossa fragili'. A questa tesi sta lavorando un gruppo di esperti di Amec (Associazione medicina e complessità), associazione medico-scientifica che ha come scopo l'ampliamento del ventaglio di terapie complementari.
 

Allo studio una tecnica popolare per la lavorazione dei gusci d'uovo, che sfrutterebbe le proprietà della pellicola che li riveste dall'interno. "Una sostanza che - spiega Bruno Rupini, presidente di Amec, associazione vincitrice del premio Terzani 2007 per l'umanizzazione della medicina - sembra stimolare il collagene, struttura portante del calcio nelle ossa". Tutto è nato dal caso di un'anziana friulana in cui si sono imbattuti Rupini e gli altri medici dell'associazione. Nello stesso periodo si erano presentate tre pazienti affette da osteoporosi e a tutte e tre era stata prescritta la stessa terapia. In due l'hanno seguita, racconta l'esperto. La terza, che non tollerava il farmaco, ha deciso di rispolverare una vecchia ricetta della nonna, probabilmente tramandata negli ambienti contadini. "Per un anno - prosegue Rupini - si è curata con questo preparato ricavato dai gusci d'uovo e ricco della preziosa pellicola. E dai controlli è risultato che i suoi valori erano ritornati nella norma, mentre per le altre due donne non era cambiato nulla: continuavano a presentare gli stessi problemi". Da qui l'idea di pianificare uno studio sul rimedio popolare a cui si era affidata la paziente. "Abbiamo cominciato da tre mesi. E speriamo che le ricerche confermino la validità del trattamento".