Salute: gambe pesanti per oltre metà italiane, al via campagna informazione

Redazione DottNet | 04/05/2009 12:18

Gambe pesanti, dolori, gonfiore. Sono solo alcuni sintomi dell'insufficienza venosa che colpisce oltre il 55% delle donne nei Paesi industrializzati. Un problema soprattutto al femminile, ma che non risparmia gli uomini, seppure con una percentuale quasi dimezzata (30%).
 

In particolare, lamenta disturbi il 50% di chi ha una predisposizione genetica contro il 40% di chi non ce l'ha, il 50% di chi è in sovrappeso contro il 30% di chi ha un peso normale, e il 35% delle donne che hanno avuto più gravidanze contro il 15% di quelle non hanno figli. Sono i dati da cui parte la campagna 'Più salute alle gambe', organizzata dalla Società italiana di flebolinfologia (Sifl) in collaborazione con l'Associazione internazionale 'Donna Salute - Salute Donna' e Federfarma. Da domani, infatti, sarà disponibile nelle farmacie un opuscolo curato dagli specialisti della Sifl che spiega cos'è l'insufficienza venosa, le regole per prevenirla e le strategie per curarla. Sempre da domani, e per i mesi di aprile e maggio, si svolgeranno visite gratuite nei centri flebologici di 10 città: Bari, Cagliari, Catania, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova e Roma. Per prenotare è possibile telefonare al numero verde 800-198078 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle ore 18). L'insufficienza venosa è un disturbo della circolazione che provoca un ristagno del sangue nelle gambe, rendendo difficile la sua risalita dal basso verso l'alto. I risultati sono caviglie gonfie, prurito, dolore diffuso e una fastidiosa sensazione di pesantezza. Possono manifestarsi anche dei crampi, specialmente di notte, e comparire delle dilatazioni dei capillari. Nei casi più gravi, le dilatazioni interessano veri e propri tratti venosi e si possono osservare anche dei noduli. In estate, inoltre, i sintomi peggiorano per via delle più alte temperature.

 

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