Quattro i casi italiani di nuova influenza: Garattini, è un virus debole

Redazione DottNet | 04/05/2009 20:38

influenza oms sanità

Sono saliti a quattro i casi della nuova influenza A/H1N1 confermati in Italia, mentre sarebbero una quarantina i casi sospetti in Italia, 13 dei quali nel Lazio.

 Mentre il 'paziente zero' è tornato nella sua casa di Albiano (Massa Carrara), sempre in Toscana sono in corso i test su un caso fortemente sospetto. I due nuovi casi annunciati dal ministero della Salute sono entrambi a Roma: una ragazza di 16 anni ricoverata nell' ospedale Spallanzani e un bambino di 11 anni ricoverato nell'ospedale Bambino Gesù. Entrambi erano rientrati dal Messico nei giorni scorsi a bordo dello stesso volo. Dopo la terapia antivirale i due pazienti sono ora in buone condizioni. Il bambino, ha detto il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, ''ha ancora la febbre, probabilmente legata anche ad una concomitante infezione da otite''. Al momento non ci sarebbero segnalazioni sullo stato di salute degli altri passeggeri a bordo dello stesso aereo. Nel frattempo Fazio ha firmato l'ordinanza annunciata ieri dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che prevede la permanenza precauzionale a casa per sette giorni per gli alunni delle scuole primarie e secondarie in arrivo dal Messico in Italia con voli diretti. Per i passeggeri adulti provenienti dal Messico con voli diretti, l'ordinanza prevede invece l'attivazione dei canali sanitari per valutare la necessità di una permanenza precauzionale a casa, sempre per sette giorni. Il sottosegretario al Welfare ha oggi raccomandato un uso equilibrato dei farmaci antivirali: ''vanno utilizzati - ha rilevato - solo in casi di emergenza e da strutture ad hoc, non attraverso privati''. La cautela, ha spiegato, è necessaria per evitare che ''un uso eccessivo possa determinare l'insorgenza di ceppi resistenti''. Casi in Italia, secondo il ministero, sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi, e per il sottosegretario Fazio è ''verosimile che l'ondata di casi legati al virus della nuova influenza possa durare fino ad agosto''. Uno scenario che comunque non desta preoccupazione: i sintomi della nuova influenza, ha osservato Fazio, ''non sono gravi, addirittura inferiori a quelli di una normale influenza''. Di conseguenza, ha aggiunto, l'ondata epidemica ''non dovrebbe essere preoccupante e non c'è al momento alcuna ragione di allarme''. Un parere analogo è stato espresso  dal farmacologo Silvio Garattini, direttore dell'Istituto ''Mario Negri'' di Milano, secondo il quale la virulenza dell'A/H1N1 è ''mite''. Prosegue infine il lavoro di organizzazione in vista della preparazione del vaccino, anche se al momento a livello internazionale è tutto fermo, in attesa di direttive in proposito da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Nella prossima settimana, ha detto Fazio, sono previsti alcuni incontri per decidere la strategia vaccinale italiana da presentare in sede europea.