Sardegna: Sassari, terapie personalizzate per cura tumore colon

Redazione DottNet | 05/05/2009 12:31

Personalizzare la terapia medica per la cura del tumore al colon ora è possibile anche a Sassari, grazie alla collaborazione tra l'oncologia medica dell'ospedale Santissima Annunziata dell'Asl cittadina, l'anatomia patologica dell'Azienda ospedaliero universitaria sassarese e l'Unità di genetica dei tumori del Cnr locale.
 

Grazie allo studio avviato dall'oncologia medica dell'Asl sulla determinazione del K-ras - cioè sulla identificazione, tramite tecnica di biologia molecolare, della mutazione di un gene del tumore del colon - è infatti possibile proporre un trattamento specifico e mirato ai in cui il gene non ha subito mutazioni. L'utilizzo di questa tecnica - si legge in una nota dell'Asl sarda - è stato reso possibile grazie a un primo finanziamento dell'associazione di oncoematologia 'Mariangela Pinna' onlus, che ha permesso all'oncologia medica dell'ospedale sassarese di iniziare i primi studi, quindi di avviare la collaborazione con Francesco Tanda e Antonio Cossu dell'anatomia patologica dell'Aou e con l'Unità di genetica dei tumori del Cnr. In quest'ultima struttura già da diversi anni si effettuano ricerche genetiche di questo tipo, ed è stata raggiunta una elevata affidabilità nella determinazione delle alterazioni molecolari. "Unici in Sardegna - afferma il direttore dell'Unità operativa di oncologia medica del Santissima Annunziata, Antonio Contu - possiamo determinare quali pazienti, portatori di tumore del colon diffuso, hanno buone possibilità di giovarsi di una terapia con un farmaco importante come il cetuximab, da solo o associato alla chemioterapia. Lo studio ci ha consentito di testare i preparati istologici di oltre 40 pazienti seguiti dalle oncologie mediche della nostra Asl, a Sassari, Alghero ed Ozieri, e di selezionare quei pazienti che possono trarre beneficio da una terapia appunto 'personalizzata', con l'utilizzo dei cosiddetti farmaci a bersaglio molecolare. Ora siamo in grado di curare i nostri pazienti con tumore del colon in maniera ancora più accurata, selezionando quelli che potranno avere un beneficio dalla terapia, circa il 55% dei casi. I restanti pazienti - conclude - potranno utilizzare comunque le altre numerose terapie a disposizione per la cura del tumore del colon".
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato