Basilicata: Matera, ospedale Policoro partecipa a evento chirurgico in rete

Redazione DottNet | 05/05/2009 12:57

Contributi video, tavole anatomiche e studi clinici. Tutto questo è stato messo in condivisione durante il primo 'Live Appy Surgery Network': un evento chirurgico in rete che ha visto collegati 50 centri dislocati su tutto il territorio nazionale, tra cui la divisione di chirurgia generale e d'urgenza dell'ospedale Giovanni Paolo II di Policoro, diretta da Vincenzo Sassone.
 

La connessione è stata effettuata attraverso la rete aziendale con una password personalizzata regionale e un'altra dedicata dalla Live Surgery. Il programma scientifico a cui hanno preso parte in contemporanea i 50 centri ha proposto in apertura 4 video integrali di appendicectomia laparoscopica, di appendicite acuta, di appendicite perforata e di confronto con open. La tecnica chirurgica laparoscopica è tra le più moderne innovazioni che si sono affermate in questi ultimi anni in chirurgia generale e d'urgenza. Si tratta di una tecnica interessante e valida: per 'vedere' e operare s'introducono nella cavità addominale, dopo aver instaurato lo pneumoperitoneo, l'ottica laparoscopica e la microtelecamera collegate ad un monitor. Sia il laparoscopio che gli strumenti per eseguire l'intervento sono introdotti attraverso piccole cannule di diametro tra 0,5 e un centimetro. Interventi ormai codificati nella pratica laparoscopica in elezione sono poi il trattamento della patologia ginecologica, dall'asportazione di cisti ovariche, di fibromi uterini all'isterectomia e allo studio e al trattamento dell'infertilità, la colecistectomia per calcolosi biliare, il trattamento chirurgico dell'ulcera duodenale e del reflusso gastro-esofageo e le ernie addominali anche negli obesi.