Snami: le misure anti pandemia possono creare difficoltà ai dipendenti pubblici

Sindacato | Redazione DottNet | 05/05/2009 18:00

Le misure consigliate per affrontare la possibile pandemia di influenza A/H1N1, al di là della reale portata dell’infezione sul piano clinico, potrebbero creare difficoltà ai pubblici dipendenti.

Come fa rilevare lo SNAMI (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), i lavoratori cui è stato raccomandato di restare a casa una settimana al rientro dal Messico, coloro che hanno frequenti contatti con il pubblico negli uffici e nelle scuole, appartengono in maggioranza al pubblico impiego. Ma proprio questa categoria è oggi soggetta alle nuove disposizioni sulle assenze per malattia, predisposte dal Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta. Il presidente dello SNAMI Mauro Martini ha dunque chiesto chiarimenti al Ministro, in una lettera dove si fa presente che i lavoratori che si assentino per il periodo indicato “possono avere delle ritenute economiche tali da vanificare questo suggerimento di profilassi”. In sostanza c’è il rischio che a fronte di pesanti decurtazioni della retribuzione venga di fatto trascurata questa misura cautelare.

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