Morti attribuibili all'ipertensione divise per causa cardiovascolare e gruppo nazionale nel 2001

Redazione DottNet | 04/08/2008 12:26

cardiologia ipertensione

Lo studio è stato accompagnato da un editoriale dalle tinte molto forti che ha rilevato l'inadeguatezza delle misure messe in campo dalle organizzazioni mondiali della sanità riguardo il problema della ipertensione arteriosa.

Anche la banca mondiale sta prendendo in considerazione il potenziamento delle misure economiche a sostegno di campagne di prevenzione dell'ipertensione nelle nazioni in via di sviluppo proprio perché non ci può essere sviluppo senza un miglioramento delle condizioni generali di salute. L'ipertensione miete vittime sopratutto nella popolazione tra i 40 e 60 anni, nel pieno della attività lavorativa. In nazioni come l'Asia ed il Medio Oriente diabete ed ipertensione stanno divenendo endemiche ed anche in Africa ed in Cina stanno aumentando le morti per ictus cerebrale. Dopo grandi campagne per debellare malattie infettive e malnutrizione è arrivato il momento di combattere anche l'ipertensione. Anche nel mondo occidentale c'è ancora da migliorare la prevenzione ed il monitoraggio nella fase preclinica dell'ipertensione perchè è lì che si verifica il maggior numero di eventi avversi nei pazienti giovani non ancora in trattamento.