Al via campagna prevenzione cardiovascolare, arriva il pane 'amico' con omega 3

Redazione DottNet | 05/05/2009 22:54

rischio-cardiovascolare

Gli italiani trascurano la salute del proprio cuore: uno su 5 fuma, il 40% soffre di colesterolo troppo alto, il 52% è iperteso, il 41% presenta una frequenza cardiaca sopra i 75 battiti al minuto e ben il 52% non pratica alcuna attività fisica.

E ancora, il 41% è sovrappeso, il 12% addirittura obeso e il 20% degli uomini ha una circonferenza addominale sopra i 102 cm, livello considerato come soglia di rischio. Sono i numeri allarmanti che emergono da una ricerca dell'università di Ferrara, città che ha posto la salute cardiovascolare in testa alle proprie priorità.
Fra i primi in Europa, ha sviluppato un percorso integrato che comprende Istituzioni, strutture sanitarie, e Fondazioni. Tra le iniziative, la messa a punto di un alimento salve-cuore: il 'pane della salute', con meno carboidrati, completamente privo di sale e  ricco di omega 3, "importantissimi - spiega in una nota Roberto Ferrari, presidente della Società europea di cardiologia (Esc) - per l'organismo e non facili da reperire. Un prodotto unico al mondo, appositamente studiato per ridurre al minimo il rischio cardiovascolare
Ma una sana alimentazione non basta. Per azzerare i pericoli per il cuore la prevenzione deve essere a tutto campo. La 'Fondazione Anna Maria Sechi per il cuore', presieduta da Ferrari, ha promosso un progetto ad hoc. "Ad oggi - spiega l'esperto - è stato valutato il
livello di rischio di 6.321 visitatori del Museo Estense di Ferrara e ora si estenderà a tutti i dipendenti dell'Azienda ospedaliera S. Anna, ai lavoratori di un'industria metalmeccanica e ai clienti di un supermercato, con l'obiettivo di creare una vera e propria 'clinica per i sani', centro permanente dedicato al benessere cardiaco". Ma si guarda oltre le mura di Ferrara: "Voglio esportare questo modello su scala nazionale e poi europea perché sono convinto che la prevenzione sia compito dell'interna comunità. Per questo - aggiunge - è nato 'Il
cuore al centro': un'iniziativa che punta l'attenzione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nel nostro Paese e responsabili di 4 decessi su 10".